Cos’è il coma farmacologico indotto e perché non è diverso dall’anestesia generale

9 marzo 2013 - Fonte: http://www.bionotizie.com Lascia il tuo commento »
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Cos'è il coma farmacologico indotto e perché non è diverso dall'anestesia generale Benessereblog.it Il coma farmacologico indotto è uno stato di inattività del cervello che viene provocato dai medici in caso di eventi traumatici per proteggere i tessuti cerebrali da danni irreversibili dovuti all’assenza di un adeguato apporto di sangue. Per farlo spesso vengono utilizzati gli stessi farmaci impiegati nell’esecuzione di un’anestesia generale. Uno studio pubblicato qualche tempo fa sul New England Journal of Medicine ha infatti svelato che l’anestesia non è tanto uno stato di sonno profondo, ma, piuttosto, una forma di coma reversibile. Rispetto al coma “naturale”, infatti, sia l’anestesia generale, sia il coma farmacologico possono essere interrotti quando i medici lo ritengono opportuno. Tuttavia, fino a che un individuo si trova nello stato di coma indotto il cervello ha la possibilità di guarire e di riacquistare le energie di cui hanno bisogno le aree il cui metabolismo è stato severamente compromesso dal trauma. Dal punto di vista pratico, quando il medico deve indurre uno stato di coma farmacologico somministra al paziente farmaci come il propofol, una delle molecole più utilizzate...

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