I mercati finanziari continuano la galoppata, con Piazza Affari nettamente maglia rosa in Europa con un rialzo di +1,76%, grazie al clima di generale ottimismo sulla situazione greca, con Atene vicina al via libera al piano chiesto da Ue, Bce e Fmi. Un ulteriore spinta alla borsa milanese è stato il differenziale con lo spread a quota 362,9857 punti base dopo essere scesa sotto quota 350. La borsa Italiana è trainata dalle performance del settore creditizio, tutti in netto rialzo. Ancora oggi, dopo la flessione di ieri, continua la straordinaria corsa di Fondiaria, infatti le ordinarie sono in rialzo di oltre 9 punti percentuali e le risparmio oltre il 15%. Le borse europee si accodano al positivo andamento di quelle asiatiche e segnano...
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Continua la corsa delle borse europee, sull’onda Grecia
Bene asta Titoli di Stato Italia, ma preoccupa il Portogallo
30 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
Il ministero del Tesoro ha collocato 5,6 miliardi di titoli: il rendimento dei decennali è calato al 6,08% rispetto al 7% della precedente asta di dicembre e quello dei quinquennali scende al 5,39% dal 6,6%. In totale, dal 26 gennaio, sono stati emessi titoli per 25 miliardi. Quattro giorni fa, nella prima di questa serie di aste, la performance del Tesoro era stata positiva con la vendita di tutti i 4,5 miliardi di Ctz con scadenza gennaio 2014, per un rendimento del 3,763%, in netto calo dal 4,853% precedente. Buona la domanda, pari a 1,70 volte l’importo offerto. Successo anche per il collocamento di tutti i 500 milioni di euro di Btp con scadenza settembre 2014 indicizzati all’inflazione dell’area euro ad un tasso del 3,2%...
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Portogallo: Nuova minaccia per l’Europa
28 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
L’Italia sembra entrata – almeno per adesso – in una situazione più tranquilla, con i rendimenti dei Titoli di stati scesi a un livello accettabile e lo spread in picchiata rispetto ai Bund tedeschi. Per il Portogallo, invece, si annunciano tempi cupi e la situazione sembra allarmante: il rischio default sembra più vicino in assenza di nuovi aiuti dall’Unione Europea. Lo spread tra i titoli di stato decennali emessi da Lisbona e i Bund hanno toccato un nuovo record sopra quota 1.500 punti. Ricordiamoci che l’Italia era considerata “a rischio” già sopra i 500 punti. Anche i credit default swap, titoli con quali ci si assicura contro l’insolvenza del paese, raggiungono un nuovo massimo storico a 1.458 punti. Secondo...
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Fiducia in questa Italia – Lo spread a quota 414, ma in giornata tocca i 400 punti base
24 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
La cautela è d’obbligo, tanto alla luce dei precedenti quanto di fronte un mercato sempre a rischio speculazione. Ma il fenomeno è ormai evidente e per questo difficile da ignorare. Lo spread è ormai in discesa, un po’ come a inizio dicembre quando un tracollo improvviso dei rendimenti fece parlare forse con troppa fretta di atteso “effetto Monti”. Solo che questa volta sembra tutta un’altra faccenda. Perché a pesare sul drastico calo del divario Btp/Bund sono circostanze contingenti che vanno al di là dei confini nazionali. E che proprio per questa ragione fanno sperare in un progressivo processo di normalizzazione. Questa mattina, per qualche minuto, il differenziale di rendimento tra i titoli decennali italiani e gli...
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Sembra vicinissimo l’accordo tra Grecia e creditori!
19 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
Rialzo di oltre 1,38% grazie all’avvicinamento dell’accordo con i privati per la ristrutturazione del debito, infatti i grandi creditori e il governo sarebbero riusciti a trovare un accordo dopo le ultime notizie di un possibile default delle scorse settimane. I privati saranno “costretti” ad accettare (si spera) i propri titoli con ulteriori bond dalla scadenza più lunga e dal valore dimezzato. Ancora l’accordo definitivo non sembra esserci, dato che il punto determinante sono i tassi di interesse; infatti proprio il governo offre il 4% rispetto al 5% dei creditori. L’accordo dovrebbe essere definito già entro il 23 gennaio. Ma attenzione, se l’accordo non dovesse aver termine, la Grecia rischia di non riuscir a rimborsare...
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Chiude debole Piazza Affari, Citigroup alza TG di Intesa SanPaolo a 1,45€ dal precedente 1,30€
18 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
Situazione strana e difficile per le principali borse europee. L’indice Ftse Mib chiude in lieve ribasso a -0,31% a quota 15.278,00, con Unicredit che vede una flessione di 1,2 punti percentuali a differenza di Intersa San Paolo che vede un rialzo di oltre 1,26% grazie al TP di 1,45€ stimato da Citigroup. Molto male invece la borsa di Madrid che cede oltre l’1,41%, Parigi -0,17%, BEL20 -0,10%, invece chiudono in rialzo la borsa londinese +0,15% e Francoforte +0,34 punti percentuali. Sui mercati valutari l’euro ritorna sopra quota 1,28 dollari dopo l’annuncio del Fmi che, punta a raccogliere 500 miliardi di dollari di risorse aggiuntive per fronteggiare la situazione economica. Nuovo record dei depositi overnight delle...
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Wall Street chiude in rialzo – Mercati finanziari USA
17 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
Anche Wall Street, resta in scia con le borse europee chiude in rialzo. Il Dow Jones vede un incremento di 0,48% fermandosi a quota 12.482,07, mentre il Nasdaq vede un rialzo di 0,64 punti percentuali. Positivo anche l’unico dato macroeconomico della giornata; infatti è arrivata l’ennesima conferma dell’attuale stato di grazia della manifattura americana, con l’indice Empire State, salito più delle attese e ai massimi da aprile. Chiusura in rialzo per il petrolio a New York, dove le quotazioni salgono del 2% a 100,69 dollari al barile. Unica nota negativa arriva però dal gruppo Citigroup, infatti, il colosso finanziario ha annunciato che i conti sono in calo e nettamente sotto le attese, facendo così, crollare il titolo azionario di oltre...
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Molta attesa per l’apertura dei mercati finanziari – Borsa Time
15 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
La terza settimana del 2012 si prospetta come la più difficile e decisiva, infatti dopo l’annuncio dell’agenzia di rating di Standard & Poor’s di declassare 9 paesi europei, tra i quali anche Italia e Francia, in cui quest’ultima è stata declassata alla valutazione in lettera ad AA+, perdendo così la tripla “A”, mentre per il Bel Paese la valutazione viene abbassata di due gradini, cioè a BBB+. In molti sono in attesa dell’apertura dei mercati finanziari dopo il putiferio di Venerdì con il declassamento dei paesi europei. Sicuramente i mercati avranno già scontato, almeno in parte, la brusca notizia, pertanto non ci aspettiamo una caduta verticale. Per il FTSE Mib è stato importante la tenuta dei 15.000,00 punti e la chisura di Wall Street...
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Wall Street chiude in rialzo – USA Time
12 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it
Chiude in rialzo la borsa americana ed estende i guadagni nonostante i dati macroeconomici usciti quest’oggi peggiori delle attese; le richieste di disoccupazione continua aumentano a 3628K dal precedente 3605K, le richieste sussidi disoccupazione a 399K dal precedente 375K, le vendite al dettaglio mensili +0.1% rispetto al +0,4% rispetto al mese precedente, ed infine le vendite al dettaglio beni essenziali sempre su base mensile a -0,2% rispetto allo +0,3% attesi. Ad influire, però, sul rialzo di Wall Street sono stati i risultati in miglioramenti provenienti dalla Zona Euro, con le aste dei titoli di stato Spagnoli e Italiani migliori delle attese, con rendimenti che diminuiscono nettamente. Molta la fiducia degli analisti americani che vedono vicine le...
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