Grecia le parole non bastano, servono fatti.

10 febbraio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Il presidente dell’Eurogruppo Juncker ha affermato che l’Europa non ha gli elementi necessari per sbloccare gli aiuti alla Grecia , nonostante il presunto accordo. La zona Euro ancora non si fida e pretende prove concrete prima di avviare il piano di salvataggio da 130 miliardi di euro previsto per il governo di Atene. La Grecia ha trovato l’accordo politico sulle nuove misure di tagli imposti dall’Ue, ma resta comunque il nodo delle pensioni, che aveva inizialmente bloccato la discussione tra i leader del paese.  Ma nonostante tutto in Europa la fiducia sulla Grecia è veramente scarsa per questo potremmo aspettarci di vedere i  130 miliardi di euro che servono al governo greco, non direttamente nelle casse di Atene bensì...

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Continua la corsa delle borse europee, sull’onda Grecia

8 febbraio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

I mercati finanziari continuano la galoppata, con Piazza Affari nettamente maglia rosa in Europa con un rialzo di +1,76%, grazie al clima di generale ottimismo sulla situazione greca, con Atene vicina al via libera al piano chiesto da Ue, Bce e Fmi. Un ulteriore spinta alla borsa milanese è stato il differenziale con lo spread a quota 362,9857 punti base dopo essere scesa sotto quota 350. La borsa Italiana è trainata dalle performance del settore creditizio, tutti in netto rialzo. Ancora oggi, dopo la flessione di ieri, continua la straordinaria corsa di Fondiaria, infatti le ordinarie sono in rialzo di oltre 9 punti percentuali e le risparmio oltre il 15%. Le borse europee si accodano al positivo andamento di quelle asiatiche e segnano...

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Chiudono in leggera parità le borse europee – Spread sempre più giu

2 febbraio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Come non si fermava durante la salita, non si ferma neanche adesso. Lo Spread sta proprio volando nel verso giusto. Anche oggi il differenziale Btp-Bund è sceso sotto quota 373,5711 punti con rendimenti al 5,5883%. Gli investitori sembrano proprio tornare ad investire nel Bel Paese. Chiusura positiva per le Borse europee nonostante le parole “poco” incoraggianti di Bernake. Piazza Affari chiude la seduta con un +0,07%. Bene anche le borse europee: Madrid +0,87%, Francoforte +0,59%, Parigi +0,27% ed infine Londra +0,09%. Infine nuove buone notizie sul fronte eurozona, il presidente del Consiglio europeo, Van Rompuy, ha ufficializzato la firma del Trattato per il fondo salva-stati permanente Esm. Il fondo, avrà una capacità di...

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Oggi Ipo per Facebook! Fallimento o successo?

1 febbraio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Sarà il momento più atteso di tutto il 2012 quello dell’entrata in Borsa di Facebook, infatti lancerà già oggi la sua Ipo aprendo così la strada al suo collocamento in borsa. Un affare da 5 miliardi di dollari di cui beneficeranno tanto l’azienda di Zuckerberg. L’avvio del collocamento rappresenta un grande colpo proprio per Morgan Stanley che, accaparrandosi la leadership dell’Ipo, potrà consolidare la sua posizione proprio in questo genere di operazioni.  L’azienda si sarebbe posta l’obiettivo di ottenere una valutazione complessiva compresa tra i 75 e i 100 miliardi di dollari (la metà di Google). Certo, nel frattempo la popolarità del social network è in ascesa, oggi gli iscritti sono 800 milioni con l’obiettivo di raggiungere il miliardo...

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Crollo delle borse europee, in attesa del summit tra i leader europei

30 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

A poche ore dalla conferenza stampa prevista per le 19,30 in cui ci darà maggiori indicazioni per quanto riguarda il summit dei leader europei in programma questo pomeriggio a Bruxelles. Le Borse europee dopo un avvio in leggero negativo, aumentano le perdite trainate al ribasso da Wall Street, ma a poche ore dalla chiusura dei mercati finanziari, trapela una notizia per la quale sembrerebbe raggiunto e ormai definitivo l’accordo tra creditori e il governo greco. Il Ftse Mib ha ceduto l’1,21% a 15.753, Ftse All Share ha ceduto dell’1,15% a quota 16.660.  A Piazza Affari vede i bancari cedere diversi punti: Unicredit ha perso oltre il 2,36%, Pop. di Milano in ribasso del 5,92%, Monte dei 4,06%, Intesa -2,21%. Sprofondano...

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In ribasso i principali listini europei, a Piazza Affari precipita Fonsai

30 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Partenza in ribasso  per i principali mercati europei in attesa del meeting tra i leader europei ed in attesa per l’accordo ufficiale tra creditori privati e il governo greco. Quest’ oggi a Bruxelles i leader europei si incontreranno per prendere un accordo sul fronte fiscale, sui bilanci, il fondo permanente di salvataggio e nuove misure per la crescita. Sul fiscal compact parteciperanno 26 paesi europei, tranne la Gran Bretagna. Il Ftse Mib a mezz’ora dalle contrattazioni passa in positivo con +0,05% a quota 15.955,19 punti, mentre le altre piazze europee attualmente viaggiano tutte in negativo: Francoforte -0,49% a 6.479,92, Parigi -0,56%, Madrid -0,55%.
A Piazza Affari soffre il titolo Fondiaria dopo l’annuncio dell’aumento...

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Cameron dice no alla Tobin Tax

26 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Chissà come mai, il presidente Cameron ha escluso di prendere “solo in considerazione l’ipotesi di inserire una tassa per le transazioni finanziarie in un momento come questo dell’economia mondiale.” Proprio per questo la Gran Bretagna comincerà una difficile sfida per tutelare i suoi speculatori, infatti proprio gli inglesi sono ben noti per le loro continue speculazioni nei mercati finanziari e con una Tobin Tax vedrebbero decisamente ridursi le loro entrate. Secondo Cameron in Europa, la Tobin tax potrebbe avere effetti drastici, come la riduzione del Pil di oltre duecento miliardi di euro. La Banca centrale Europea, inoltre, non sta facendo molto per allentare la crisi in Europa, queste le parole di Cameron, che continua,...

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Super stipendi nella valle dell’Hi-Tech

24 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Per i dipendenti della Silicon Valley è un lusso lavorare per i principali big dell’Hi-Tech. Infatti lo stipendio annuo per i dipendenti delle aziende è in media di cento mila dollari annuo. Lo stipendio per i programmatori si attesta a circa 105 mila dollari.
Per questo siamo curiosi di sapere quando la tendenza di assumere persone con un alto stipendio finirà, o se continuerà per i prossimi 20 anni. Di certo nella Silicon Valley è iniziata una nuova sfida tra le big della tecnologia, per assicurarsi persone sempre più talentuose. Ad alzare, ulteriormente la media di stipendi è stato sicuramente il successore di Steve Jobs, infatti Tim Cook nel 2011 ha registrato un introito di circa 1 milione e ottocento mila dollari,...

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Fallimenti no-stop, la crisi si fa sentire. Nel 2011 oltre 12mila le aziende fallite

23 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

Tutti si aspettavano un 2011 complicato a livello economico finanziario, ed infatti le conferme arrivano più che mai dai dati sul fallimento delle aziende italiane. Nel 2011 sono state 12.094 le aziende fallite, con un incremento del 7,4% rispetto all’anno precedente. Allarmanti anche i dati dell’ultimo trimestre, con 3.500 procedure avviate, che portano il numero complessivo dei fallimenti aperti nell’anno oltre quota 12.000. Ad affermarlo è  l’Osservatorio Crisi d’Impresa: “Siamo al livello massimo registrato in un singolo anno da quando è stata riformata la disciplina fallimentare nel 2006. Un dato questo che sebbene non superi in termini assoluti il record toccato nel 2005, evidenzia ripercussioni più gravi rispetto al passato, vista la maggiore...

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Le liberalizzazioni consentiranno una crescita del Pil del 2% annuo.

21 gennaio 2012 - Fonte: http://www.newaynews.it

E’ passato solo un giorno dalla bozza presentata dal governo Monti, ma cominciano già ad uscire delle analisi molto interessanti. Infatti il pacchetto di liberalizzazioni, prevista nella manovra prevederà benefici per molte famiglie italiane, con un risparmio medio di 946 euro a famiglia annuo. Pertanto da un’analisi stimata dall’Osservatorio Nazionale della Federconsumatori le famiglie italiane risparmieranno su molti fronti, quali: Carburanti 115 euro, Professioni 250 euro, Commercio 250 euro, Farmaci 42 euro, Assicurazioni oltre 115 euro, Trasporti pubblici circa 50 euro ed infine sulle bollette energetiche per oltre 110 euro. Ma non solo, secondo un grafico del “Il Sole 24 Ore”, in base a delle analisi condotte dal Governo, Confindustria ed infine...

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