MILANO 16 Maggio 2013 Non è durata molto la libertà del presunto omicida del padre e del figlio colpiti a morte stamani, a colpi di pistola, a Casate, una frazione di Bernate Ticino (Milano). L'omicida è stato rintracciato e fermato non lontano dal bar dove è avvenuto l'omicidio. I carabinieri hanno anche recuperato l'arma del delitto, una
pistola calibro 7.65. Secondo la prima ricostruzione dell'investigatori dell'Arma che indagano sul duplice omicidio avvenuto stamani a Casate, nel Milanese, le due vittime, rispettivamente padre e figlio, lavoravano insieme al presunto assassino. Ancora però non si conoscono i motivi dell'aggressione che sono in corso di accertamento. Pare però che tra i due e l'uomo, al momento sentito in caserma, ci fossero forti rancori. ...
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